ENERGIA GEOTERMICA

La terra assorbe circa il 47% dell’energia che riceve dal sole e la mantiene sotto forma di energia pulita e rinnovabile. 
Attraverso una pompa di calore è possibile sfruttare il fatto che la temperatura del terreno già pochi metri sotto la superficie si mantiene circa costante durante l’arco dell’anno.
Questo permette di estrarre calore dal terreno d’inverno per riscaldare e di cedere calore al medesimo in estate per condizionare.
L’utente di un impianto di questo tipo non necessita quindi di 2 sistemi distinti, uno per riscaldare ed uno per condizionare, ma ottiene lo stesso risultato con un unico sistema ed in maniera più efficace ed efficiente.



Vantaggi:


     - Costi di gestione: risparmio del 60% rispetto al gas metano e del 70% rispetto al gasolio
     - Impatto ambientale: totale assenza di odori ed emissioni in atmosfera
     - Sicurezza: assenza di caldaie e serbatoi vicino alla propria abitazione
     - Autonomia: non servono rifornimenti e manutenzioni

Principio di funzionamento

Le componenti di un impianto ad energia geotermica sono sostanzialmente tre:

- Una pompa di calore normalmente collocata all’interno dell’edificio

- Un insieme di tubi opportunamente interrati per scambiare calore con il terreno

- Sistema di scambio di calore con l’ambiente interno (esempio: impianto a pannelli radianti).


Funzionamento invernale:

Nella pompa di calore i tubi provenienti dal terreno vengono a stretto contatto con le spire di un evaporatore all’interno delle quali scorre un liquido refrigerante che, a contatto con i tubi più caldi evapora e viene inviato ad un compressore: qui il gas viene altamente compresso e quindi surriscaldato ed è pronto per essere inviato allo scambiatore con l’ambiente interno per cedere calore. Una volta che si è raffreddato il refrigerante ritorna allo stato liquido ed il ciclo ricomincia.


Funzionamento estivo:

In estate il ciclo è invertito ed il sistema cede al terreno il calore estratto dall’ambiente interno rinfrescandolo.
NOTE

Lo scambio di calore con il terreno avviene attraverso una rete di tubi in polietilene che possono essere interrati orizzontalmente a pochi metri di profondità oppure verticalmente se lo spazio attorno all’edificio è limitato. La lunghezza dei tubi, la profondità a cui arrivare ed il numero di loop da utilizzare vengono calcolati in base alla latitudine del luogo, al tipo di sottosuolo ed ai carichi termici dell’edificio. La regola è che più il terreno è saturo d’acqua meglio scambia calore e quindi più ridotta può essere la lunghezza dei tubi.

Impiego

Abitazioni residenziali, villette, edifici commerciali, scuole, piscine, serre e capannoni, hotel ed uffici.


Installazione:

E’ semplice e veloce, il circuito non provoca alcun disturbo al terreno circostante e sostanzialmente
una volta installato ci si può dimenticare di averlo.

Back

Home

AIRONE SERVICE s.a.s.
41012 Carpi (MO) - Via Della Rosa, 12/a Tel. 059/663946 Fax 059/663575 Email: info@aironeservice.com